venerdì 21 maggio 2010

La lunga notte del Dottor Galvan - Daniel Pennac

Il dottor Gerard Galvan racconta a un misterioso interlocutore di una domenica notte quando, medico d'urgenza per vocazione, ossessionato dal destino sotto forma di biglietto da visita, incontra - ed è incontro fatale - un pazienteche dice con un filo di voce "Non mi sento tanto bene" e si prepara a essere il malato dei malati, un paziente da incubo. Salvare quell'uomo, impedire che muoia, diventa la missione del buon dottor Galvan.


Fonte: retro del libro

Libretto breve ma intenso, in un'oretta scarsa Pennac vi farà sorridere, annuire, pensare e ricordare qualcuno.Eh si, a tutti sarà capitato per una volta almeno di incontrare un dottorone da biglietto da visita! Attenzione alla pungente ironia! Consigliato soprattutto a chi lavora in ambito sanitario, pur nel mio piccolo bagaglio ho ritrovato dei volti noti... Ihihihih! Assolutamente sconsigliato ai dottoroni con biglietto da visita ;)

Che fine ha fatto Mr Y. - Scarlett Thomas

Strani eventi accadono intorno ad Ariel Manto, studentessa della British University. Prima scompare il suo professore, poi l'università crolla davanti ai suoi occhi, infine in un negozio di libri usati si imbatte in una copia di un libro rarissimo e maledetto, "Che fine ha fatto Mr Y.". Scritto da Thomas Lumas, uno scienziato del XIX secolo che compiva esperimenti sui poteri della mente umana, il libro è in grado di trasportare chi lo legge nella "Troposfera", dove è possibile viaggiare nel tempo e nello spazio entrando nelle menti di altri uomini. È una porta dimensionale che schiude un mondo di conoscenze, ma anche molti pericoli da cui Ariel dovrà fuggire... o è soltanto un'affascinante allucinazione? Il romanzo di Scarlett Thomas intreccia la suspense di un thriller con le visioni della fantascienza, realizzando una sorta di cocktail di filosofia, fisica, scienza e letteratura.


Fonte: retro del libro

Se tu sapessi che questo libro è maledetto lo leggeresti lo stesso?

Un libro nel libro; due, tre, quattro storie che si dipanano lentamente; un mondo nuovo ma al tempo stesso vecchio; perdersi e non trovarsi, viaggi nel tempo, mistero, avventura, fantascienza e scienza. Un libro strano, a tratti frettoloso, a tratti lento e pesante come il piombo, spiegazioni scientifiche barbose e mirabolanti fughe in improbabili viaggi. Cattivi stupidi, buoni tardi ma alla fine tutto va al posto giusto.

Arrivata alla fine del viaggio mi sono chiesta perchè l'ho letto. Però il viaggio ne è valsa la pena, anche se ad una velocità piuttosto lenta per il paesaggio offerto.

Le guerre del mondo emerso - Licia Troisi

Ci risiamo, anche per la seconda serie mi ci è voluto parecchio per finire.


Impressione? Carina, ma nulla più.

Mi sono trascinata il primo libro per oltre un mese, per poi finalmente decollare con gli altri due. La storia ricalca molto quella della prima serie, nulla di nuovo sotto al sole. Anzi... Già con la prima serie la trama era un po' trita, ora basta. Cambiamo protagonisti? Nel primo c'era Nihal, ragazza testarda e decisa a vendicarsi, fantastica guerriera, ecc. Nel secondo c'è Dubhe, ragazza testarda e decisa a vendicarsi, fantastica assassina, ecc. Cambia poco, vero? C'è sempre il mago, c'è sempre la maga, una missione, magia, ecc... Certo, potreste dire che sono gli elementi del fantasy, logico che ci siano. Ma a parte che non tutti i fantasy sono così, oltre questa precisazione, si può dire che in fondo le note sono 7, eppure esistono migliaia di canzoni diverse... Ecco. Tutto qui. Oltre tutto, se Nihal la reggevo questa Dubhe è proprio una piaga, si piange addosso tre quarti del tempo, e rimpiange quello e questo e non fa quello, ed ha paura, e quello... E che -----!!! metà storia se ne va dietro alle sue paranoie (metteteci una parola più volgare e il senso è quello). Oltre questo era scritto un po' coi piedi, sintassi un po' a scatafascio. Vabbè...

Quindi... Quindi nulla, non ne sono entusiasta. Voi che ne pensate?